L’etere è inquinato?

Fonti dal mercato ci informano che sempre più spesso le autorità competenti (Ministero delle Comunicazioni le cui funzioni attualmente sono trasferite al Ministero dello Sviluppo Economico) effettuano controlli sui radiocomandi per apertura dei cancelli, porte e barriere allo scopo di verificare le frequenze di utilizzo di questi dispositivi classificati a livello legislativo come SRD (Short Range Devices= Dispositivi a corto raggio). La ragione è che esiste ancora un ampio parco di impianti installati con dispositivi trasmittenti e riceventi che utilizzano le frequenze di 300MHz e 315MHz : queste frequenze sono di fatto attualmente illegali, come indicato in varie disposizioni legislative che hanno portato nel 2002 all’approvazione del nuovo piano nazionale di ripartizione delle frequenze che esclude le frequenze 300MHz e 315MHz dall’utilizzo per radiocomandi per cancelli.

Quali sono le leggi in Italia che regolano l’utilizzo delle frequenze per radiocomandi per cancelli ?

Le disposizioni legislative pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana sono le seguenti :

  • Decreto Ministeriale (Ministero delle Poste e Telecomunicazioni) n° 333 del 15 marzo 1994 “Regolamento recante norme per l’omologazione di apparati radioelettrici destinati ad essere utilizzati come radiocomandi ai sensi dell’art. 338 del codice postale e delle telecomunicazioni”
  • Direttiva Europea 1999/5/CE (R&TTE). “Direttiva Europea riguardante le apparecchiature radio e le apparecchiature terminali di telecomunicazione e il reciproco riconoscimento della loro conformità”.
  •  Decreto Legislativo n° 269 del 9 maggio 2001 (Recepimento in Italia della Direttiva Europea 1999/5/CE) “Attuazione della direttiva 1999/5/CE le apparecchiature radio e le apparecchiature terminali di telecomunicazione e il reciproco riconoscimento della loro conformità”
  • Decreto Ministeriale (Ministero delle Poste e Telecomunicazioni) n° 146 del 8 luglio 2002 “Approvazione del piano nazionale di ripartizione delle frequenze tra 0 e 1.000 Ghz”

Perché le frequenze 300MHz e 315MHz sono illegali ?
Nel piano nazionale di ripartizione delle frequenze sopra citato le frequenze 300MHz e 315MHz sono previste solamente per l’utilizzo di dispositivi fissi, mobili o satellitari a cura del Ministero della Difesa ed è ,di conseguenza , per esclusione, illegale l’utilizzo delle frequenze 300MHz e 315MHz per radiocomandi per cancelli (SRD).

 

Perché le frequenze 433MHz e 868MHz sono legali ?
Le frequenze 433 MHz e 868 MHz sono legali perché riconosciute dal piano nazionale di ripartizione delle frequenze come utilizzabili esplicitamente per i radiocomandi (SRD) per cancelli.

 

SANZIONI AMMINISTRATIVE
La legge (art. 10, comma 1 del D.Lgs. 269 del 9 maggio 2001) punisce con sanzioni amministrative chiunque immetta nel mercato, commercializza all’ingrosso o al dettaglio, distribuisca in qualunque forma ovvero installa apparecchi non conformi ai requisiti essenziali della Direttiva Europea R&TTE , in osservanza del piano di ripartizione nazionale delle frequenze, con importi che possono arrivare fino a ca. 24.000 euro e fino a 120 euro per singolo radiocomando.

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